Natale

carcere

 

in un Paese come l’Italia dove secondo statistiche il 95% della popolazione

è, sarebbe cattolico molto di quei cattolici a parole e per apparenza , sono in ordine per la

pena di morte , per la tortura, per la cacciata in mare degli immigrati,

per il taglio delle mano ai ladri e cosi via,

bene voi vi definite cattolici, ma con quale diritto , e con quale sostanza

ma dove è finita la carità cristiana, la pietas, l’amore per il prossimo?!

fagocitati da un’informazione scadente che invece di produrre conoscenza

coscienza, spirito critico;  alimenta pregiudizi, sospetti e fa leva sugli

istinti più bassi e biechi dell’uomo

solo per procacciare audience e pubblico che applaude, e la politica

per raccogliere consensi facili, senza sforzarsi più di tanto,

visto che in giro di statisti non ce n’è

in questi giorni ricorre il compleanno di un tizio che nacque a Betlemme

circa 2000 anni fa, Betlemme allora come oggi si trova in Israele,

Israele è un Paese extraeuropeo, e quindi Gesù  è extracomunitario

e si imbarcasse su un barcone ed approdasse presso le nostre coste,

verrebbe imputato del reato di clandestinità e rinchiuso in un Cie

per un tempo indefinito ed indefinibile,

ma voi da buoni cattolici non muoveresti un dito per salvarlo

anzi per far bella figura dalla vostra bocca uscirebbero frasi

del tipo ”Uccidiamoli tutti nessuna pietà!”

”Morissero tutti …a casa sua ..parassiti” e  ”tutti nei forni” e non dite che non è vero

perché si odono e si leggono ogni giorno frasi del genere

ora la vostra obiezione è mica possiamo accoglierli tutti,

no che non possiamo accoglierli tutti, ma il senso di umanità,

di amore per il prossimo , di solidarietà dove è finito?

quei disgraziati che salpano con un barcone

non lo fanno per divertimento o per farsi una crociera

c’è gente che scappa dalla guerra , gente che scappa perché è perseguitata

per via del credo religioso,politico, per i gusti sessuali.

in questi giorni i 4 gatti radicali e qualche prete hanno promosso per il giorno di Natale

la marcia per l’amnistia , so già i vostri pensieri, chi sbaglia deve pagare, che siete per la certezza

della pena, a volte in questo Paese non esiste manco la certezza del reato,(informazione gratuita)

figuriamoci la pena

che godete se ad un’altra persona viene inflitta tortura fisica o psicologica

come se fossimo in un sistema medievale, che per l’espiazione della pena prevede la punizione e la sofferenza

corporale, più sangue e più sofferenza c’è e più siete soddisfatti, ma io da buon ateo, libertario

vi dico che chi usufruisce di misure alternative o provvedimenti di clemenza difficilmente torna a delinquere

che negli ultimi vent’anni i reati in questo Paese sono calati sensibilmente

nonostante tutte le cazzate riabbattute dalla tv e da molti giornali , che ve li amplifica fino a che un reato

non viene centuplicato, ma voi siete tutti belli buoni e ”cattolici”

modestamente credo ,anzi  son sicuro che voi

tra Gesù e Barabba non avreste salvato né l’uno e né l’altro

li avreste condannati a morte entrambi, e lo rifaresti ancora oggi

solo per omologarvi alla massa e paura del giudizio altrui,

da brave bestie ammaestrate, senza cognizione di causa,

solo perché così fan tutti, badate bene, la massa non pensa

agisce secondo gli istinti del momento , a secondo da dove tira il

vento e il più delle volte è dalla parte sbagliata,

ma contento voi della vostra mediocrità , nessuno obietta

” voi da buoni farisei , perché pagate la decima della menta, dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più importanti della legge:

il giudizio, la misericordia, e la fede. Queste sono le cose che bisognava fare, senza tralasciare le altre. Guide cieche, che filtrate il moscerino e inghiottite il cammello”

la prossima volta che andate a messa solo per scaldare il banco ed annuire al prete , che magari mentre il reverendo fa la predica e voi vi addormentate

fermatevi alla soglia della porta della Chiesa e fatevi un esame di coscienza, non si sa mai potreste scoprirvi più ateo di me.

e continuando , e questo soltanto Voi vi scoprireste , sadici, vendicativi e tanto tanto ipocriti

e comunque Buon Natale

Caro Pd,dove si va?

 

All’Assemblea nazionale del Pd del 14 luglio si mettono in votazione i documenti conclusivi, tra cui quello sul riconoscimento legale dei matrimoni civili tra persone etero e omosessuali, arrivati alla votazione scoppia la bagarre tra sostenitori e contrari. Alla fine il documento resta in sospeso e non si decide né per il sì e né per il no. Semplicemente non si decide.

Alcuni esponenti cattolici del partito cantano la vittoria morale.
Passano alcuni giorni e siamo al 19 luglio e rincarando la dose il presidente del Pd afferma: «Garantiremo diritti alle unioni civili nel solco della Costituzione, c’è una sentenza che vieta i matrimoni omosessuali» dal palco della Festa dell’Unità di Roma.
E arriva puntuale la contestazione.

Partiamo dalla fine: non c’è alcuna sentenza che vieti i matrimoni omosessuali. La Consulta nell’aprile 2011 dichiarò che i diritti delle coppie Lgbt non sono competenza dei giudici, ma a legiferare deve essere il Parlamento. La Costituzione non vieta i matrimoni o le unioni civili tra coppie etero e omo, in quanto l’articolo 29 recita al primo comma: «La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio»; al secondo comma: «Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare».
Né al primo e né al secondo comma la Costituzione fa riferimento al sesso dei coniugi.

In un paese occidentale e nel 2012 i cosiddetti temi eticamente sensibili non possono restare confinati nella sfera privata. E non si possono accettare formalmente accordi sottobanco per non urtare le coscienze delle gerarchie cattoliche e oscurantiste che continuano a dettare la linea politica di alcuni partiti. Il matrimonio tra coppie dello stesso sesso è riconosciuto nei Paesi Bassi, in Belgio, in Spagna, in Portogallo. Nella cattolicissima Spagna del 30 giugno 2005 è bastato semplicemente modificare un articolo del codice civile.
Anche nel tanto discusso Stato d’Israele sono riconosciuti i matrimoni omosessuali, anzi in Israele manca del tutto l’istituto del matrimonio civile, sia eterosessuale sia omosessuale. Ma nonostante ciò dopo la decisione della Corte suprema israeliana del 21 novembre 2006 Israele riconosce i matrimoni omosessuali contratti all’estero e di conseguenza è stato riconosciuto il diritto di adottare i figli del partner anche per le coppie omosessuali. Il caso di Israele può dare speranza anche in Italia.

Nessuno è obbligato a dire sì o no quando si tratta di argomenti che toccano la coscienza morale di tutti. Ma nessuno può sentirsi in obbligo di negare diritti e uguaglianza basandosi su pregiudizi personali.
Il Pd si propone di guidare il Paese alle prossime elezioni, le premesse per un governo libero, laico e progressista non ci sono proprie tutte. Le elezioni si possono vincere anche senza l’aiuto del Vaticano, basterebbe impegnarsi nel garantire diritti iniziando da chi oggi ne è escluso.

Johnny Spata