Allo “scandalo inintegrabile”della politica italiana

Tanto che non scrivevo, e mi ritrovo a scrivere qui oggi per te Vecchio Leone, la prima volta che mi innamorai e mi appassionai alla politica avevo 14 anni, e vidi il tuo faccione incazzato e sorridente  in tv, che urlavi per qualche escluso per qualche diritto negato, credo fosse per un referendum o per la legalizzazione della droga

Dal 1955 che combatti per la libertà , per i diritti per la giustizia, per la verità, per il rispetto della legge. Che parlavi di diritti dei froci, quando i froci finivano internati nei manicomi perché era considerata una malattia mentale, e tu come un matto discutevi di diritti, e poi i carcerati, gli esclusi, gli emarginati, chi moriva di fame, l’obiezione di coscienza, e tanto tanto altro.Lo scandalo hai portato una ponostar in Parlamento e i soliti bigotti volevano bruciarti in piazza, eretico, il garantista  vero per disinteresse e non per difendere i compagni di merende. Riuscire a con-vincere anche gli avversari, il pazzo che voleva Saddam Hussein in esilio per evitare una guerra,  contro la teocrazia italiana , di Stato, la persecuzione dei Tibetani, dei dissidenti Iraniani, il tuo essere dalla parte degli ebrei e di Israele, quando essere sionisti ed israeliani era un insulto ci si vergognava quasi e non è mai stato facile da 70 anni. L’uomo politico di amore e di strada. Un gigante che va via e tutto il resto diventa superfluo 
Un gigante della non violenza l’unica sola “arma” certa e giusta contro il potere le sopraffazione le negazione dei diritti
Essere e vivere la libertà
Incanarla fino all’estremo

Eri tanti Marco, ma unico,sincero e leale

“dal corpo dell’uomo al cuore della politica” credo che Giacinto incarni perfettamente lo spirito di libertà di giustizia di diritti, al senso che con il proprio corpo si può dare a certi ideali che poi diventano realtà

È sicuramente ovunque sia si sta facendo una grande risata e qualche lacrima per l’affetto e la stima di tanti
Perché storicamente ha vinto solo che ancora deve accadere
Occupandosene come avresti voluto

Sono molto triste Marco ………. ciao Marco continuerò e si continuerà nel tuo impegno civile, umano, Politico vero

Occhi blu sinceri, starai litigando e scioperando per i diritti di qualcuno…. fumando uno dei tuoi sigari… a te è concessomarco

Auguri a me

31 anni
Quasi un terzo di secolo
E sono ancora in cerca della mia strada
Non so dove sta andando
15 anni fa mi pensavo in giacca e cravatta dietro una scrivania e sposato
15 anni dopo ho ancora tanti sogni da realizzare 
In cui mi impegno ogni giorno anima e corpo.
Forse ci riuscirò
Forse fallirò
La vita è un gioco
E va giocata giorno dopo giorno
Senza farsi abbattere mai

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out of mind

fuori dal mondo
fuori dall’universo
mentre tutti godono
mentre tutti hanno pensieri leggeri
tu sei rinchiuso nella tua gabbia
a spappolarti il fegato
per una storia inutile
senza senso
senza futuro
il giocattolo da usare
e mettere da parte a piacimento
il sollazzo del momento
prenderesti a pugno l’universo
l’unico da prendere a pugni è te stesso
l’unico con cui devi fare i conti sei tu
l’unico ipocrita patetico stupido
sei tu
gli altri vincono e tu perdi
hai perso tutto e continui a scavare la fossa
forse è il momento di guardare le spalle che hai
e tornare a nuotare a vivere a ridere a essere te stesso
le lezioni che la vita ti dà
forse servono a capire
quanto lividi devi sopportare
per cambiare

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L’eresia di Leonardo Sciascia

Comunque l’eresia è di per sé una grande cosa,

e colui che difende la propria eresia è sempre

un uomo che tiene alta la dignità dell’uomo.

Bisogna essere eretici, rischiare di essere eretici, se no è finita.

Voi avete visto che non è stata soltanto la Chiesa cattolica

ad avere paura delle eresie. È stato anche il Partito Comunista dell’URSS

ad avere paura dell’eresia, e c’è sempre nel potere

che si costituisce in fanatismo questa paura dell’eresia.

Allora ogni uomo, ognuno di noi, per essere libero,

per essere fedele alla propria dignità, deve essere sempre un eretico.

Leonardo Sciascia

 

 

 

30 anni

30 anni
30 anni assurdi
A rincorrere illusioni
A raccogliere delusioni
A pensarsi sposato
Con un figlio
A esser schiavo di qualcuno
Per qualche dollaro al mese
E ritrovarsi in una cella
Solo e senza nulla da fare
Da dire
Da pensare
Ad aspettare un altro sogno
Un’altra alba
Un’altra illusione
Per sopravvivere
Per sentirsi vivo

Behind you

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Pesante come il mondo
Leggera come un respiro
Cosa nascondono i tuoi occhi
Cosa fermano le tue labbre
Ti aggrappi ad ogni anelito d amore
Ti fai del male
Vieni  vieni qui
Non potrei mai farti
Del male
Non fermarti
Sii leggera come una piuma