#giustiziaxniki

«Il nostro è un paese senza memoria e verità, ed io

per questo cerco di non dimenticare» (Leonardo Sciascia)

Lettera a Niki con affetto….

Oggi 23 luglio 2012 sono passati 4 anni e 27 giorni giorni esatti da quanto sei stato ”suicidato”. io non ho mai avuto il piacere e l’onore di conoscerti, e credo che saremmo andati molto d’accordo vista la passione in comune per l’informatica e l’amore per la vita,  ti ho conosciuto  solo attraverso i racconti della tua coraggiosa e indomita mamma che ogni giorno lotta per avere Giustizia e Verità. Per chi non conosce la storia di Niki ve la racconto in breve: Niki Aprile Gatti è un ragazzo di 26 anni, programmatore presso la Oscorp spa di San Marino, azienda che si trova coninvolta in un’inchiesta della Procura di Firenze per truffe legate ai numeri a tariffazione maggiorata 899, 892 e 166 o cellulari internazionali 0088,  finisce in manette assieme ad altre 18 persone. È il 19 giugno del 2008 quando Niki viene arrestato ed è l’unico che resta in carcere vine trasferito nel carcere di , di massima sicurezza di Firenze, Sollicciano. Niki è incensurato e deve rispondere di un’accusa,risibile: frode informatica,che prevede una pena massima che dai 6 mesi ai 3 anni. e considerato che Niki era incesurato,il carcere non lo doveva vedere manco da lontano. Il 23 Giugno 2008 dopo quattro giorni di isolamento, Niki   è  portato al tribunale di Firenze per l’interrogatorio di Garanzia,  Il giorno dopo il 24 Giugno 2008 la mamma Ornella riceve una telefonata dal carcere di massima sicurezza di Sollicciano: Niki è morto. I dubbi e gli interrogativi sulla morte di Niki restano tutti e pesano come macigni: come fa un ragazzone di 1.80 per 92 ad impiccarsi con il laccio della scarpe? come fa a ricevere un telegramma che ordina di cambiare avvocato,trovandosi in regime di isolamento? che ci faceva in un carcere di massima sicurezza, considerato che fosse incesurato? questi ed altri migliaia di dubbi devono essere dissapati,la coltre di nebbia e di omertà deve sparire. Chiudo questa lettera a Niki,con la promessa  che ai vivi tocca trovare Giustizia e Verità per chi non c’è più,lo dobbiamo a Niki perchè figlio di questo Repubblica,la dobbiamo a tutti noi perchè certi fatti non accadino più.

2 thoughts on “#giustiziaxniki

  1. Andreina Ghionna ha detto:

    Tutti dovrebbero sentirsi in obbligo di fare ciò che è in proprio potere fare, per restituire a Lui e ai suoi familiari la Verità. Tutti. Dai magistrati a chi fa il mestiere più umile (se esiste), dal più erudito al più anafalbeta degli italiani. Non è possibile chiudere gli occhi.
    Commentare quest’articolo è una piccola goccia, ma potrebbe servire.
    http://www.giornaledellumbria.it/article/article41923.html

  2. Upupa ha detto:

    Quando vengono “colpiti”i giovani ci si dovrebbe non solo indignare ma ribellarsi con ogni mezzo se si è cittadini consapevoli…ogni abuso dovrebbe renderci critici verso un potere che smantella ogni diritto,e che pone ciascuno di noi nel mezzo,responsabili di ciò che accade..nessuno può girare la testa dall’altra parte perchè così si legittima ciò che non può essere legittimato.Dobbiamo PRETENDERE la verità…

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